Attentati terroristici e guerriglia urbana fra cattolici e protestanti in Irlanda del Nord,
spingono il governo britannico a prendere provvedimenti durissimi. In
molti, però accusano gli inglesi di colpire solo la popolazione
irlandese.
Il governo libico, guidato dal colonnello Gheddafi espelle gli italiani dal paese.
Dopo una serie di incontri bilaterali, i parlamenti della Germania Est e Ovest approvano il Trattato Fondamentale che sancisce il riconoscimento reciproco.
Muore dopo quarant'anni di dittatura, il generale Francisco Franco. Sale al trono Juan Carlos di Borbone che avvia subito un processo di democratizzazione.
Studenti islamici occupano l'ambasciata americana a Teheran. Il governo statunitense accusa la nuova repubblica islamica e rompe le relazioni diplomatiche.
Disordini e fenomeni di guerriglia urbana, strumentalizzati dall'estrema destra, sconvolgono Reggio Calabria a causa della decisione del governo di eleggere Catanzaro capoluogo regionale.
Dopo l'allarmante crescita del prezzo del petrolio, il Governo vara delle misure di "austerità" per limitare al minimo i consumi.
A fine ottobre una tempesta di vento e di pioggia sconvolge per
due giorni la città di Palermo. Danni notevoli in tutta la zona. Il
porto del capoluogo verrà gravemente danneggiato.
Nel maggio di questo anno il Parlamento approva, con molte polemiche, la legge 194/78 (cosiddetta "legge sull'aborto") che regola l'interruzione volontaria di gravidanza (IVG).
La spirale terroristica che ha contraddistinto tutto il decennio raggiunge il culmine con attentati e omicidi in tutta Italia. Viene ucciso a Roma il giornalista Mino Pecorelli, noto soprattutto per la spregiudicatezza dei suoi articoli e per la pubblicazione di informazioni riservate dei servizi segreti.
Elezioni politiche anticipate con una ripresa della Democrazia Cristiana e un calo del Partito Comunista.
I democristiani rifiutano l'ipotesi di applicare definitivamente il
compromesso storico con la partecipazione attiva dei comunisti e Cossiga vara un nuovo governo con l'appoggio del PSDI.
Nel maggio di questo anno il Parlamento approva, con molte polemiche, la legge 194/78 (cosiddetta "legge sull'aborto") che regola l'interruzione volontaria di gravidanza (IVG).
La spirale terroristica che ha contraddistinto tutto il decennio raggiunge il culmine con attentati e omicidi in tutta Italia. Viene ucciso a Roma il giornalista Mino Pecorelli, noto soprattutto per la spregiudicatezza dei suoi articoli e per la pubblicazione di informazioni riservate dei servizi segreti.
Elezioni politiche anticipate con una ripresa della Democrazia Cristiana e un calo del Partito Comunista.
I democristiani rifiutano l'ipotesi di applicare definitivamente il
compromesso storico con la partecipazione attiva dei comunisti e Cossiga vara un nuovo governo con l'appoggio del PSDI.